FIBA: anche quest’anno offriremo una sponda al il sistema socio sanitario nazionale, ma noi stiamo già progettando la prossima decade

Un lido balneare di Paola, in Calabria (foto di Anna Catalano)
30.000 aziende balneari, con 100.000 addetti e oltre 200.000 occupati nell’indotto, questi i numeri del comparto, che possono crescere e in modo sostenibile, se si creeranno determinate condizioni.”
Con queste parole Il Presidente Nazionale FIBA Confesercenti, Maurizio Rustignoli ha aperto il webinar “Ripensare. L’impresa balneare, una nuova fase di crescita” organizzato dalla FIBA in collaborazione con il Consorzio Terredamare, tenutosi il 23 Aprile 2021 .
Rustignoli ha insistito sul tema della Natura come soggetto da tutelare in funzione di chi la abita e la vive e Vincenzo Farina, Presidente Confesercenti Calabria e Vicepresidente Nazionale Vicario Fiba, lo sostiene dicendo che ancora una volta, dopo limitazioni giuste e necessarie, la Natura diventa una sponda a supporto del servizio sociosanitario nazionale. Basti pensare agli effetti benefici del mare e delle nostre spiagge.
“Essa è il primo fattore d’impresa” e il settore balneare continuerà ad assumersi i rischi per rispettarla e renderla ancora più vivibile. Noi lavoriamo senza usare i soldi pubblici, quindi chiediamo leggi e regole a chi governa affinché ci faccia uscire da questo stato d’incertezza. Perché questo stare a “bagno maria” non ci consente di riprogrammare la ripartenza dell’impresa balneare così come vorremmo”
Secondo Francesco Imbroisi, Direttore del Consorzio Terredamare, esempio di sistema virtuoso calabrese, la direzione da seguire è quella d’introdurre la classificazione delle stelle marine su modello delle stelle del settore alberghiero e di aggiungere nuove figure formate e specializzate nelle gestione delle imprese balneari, come ad esempio quella del Direttore di stabilimento.
“Riguardo alle nuove professionalità che puntiamo a creare, e non solo quella del Direttore di stabilimento, noi continueremo a fare il massimo affinché siano ricoperte anche e soprattutto da donne. La nostra prospettiva di crescita occupazionale passa infatti da sempre attraverso l’assegnazione di ruoli di responsabilità non legati al genere, né in un senso né nell’altro, ma al riconoscimento di pari opportunità per pari competenze e capacità professionali.”
Andrea Pinna, Senior Director, Brand Quality Management Radisson Hotels Group, ha insistito sulla figura del Direttore in merito alla quale ha detto:
“In ogni albergo, dalla struttura più grande alla più piccola, la figura del Direttore è fondamentale e deve diventarlo anche per lo stabilimento balneare. Come in un’Orchestra è lui che armonizza tutti gli elementi e si deve investire nella formazione e nei giovani perché non è solo l’età che fornisce le competenze”.
Mentre Dino de Santo, regional manager Calabria per Welcome to Italy, ha insistito sull’importanza della filiera:
“Bisogna essere sempre più consapevoli di appartenere a una filiera. Solo così il viaggio diventa esperienza e le esperienze possono essere diverse in base alle richieste dell’utente”.
Alessandra La Bella, Head of business intelligence and commercial planning per Costa Crociere (Francia, Belgio, Olanda, Scandinavia) esperta di revenue management, spiega l’esperienza del settore croceristico e consiglia:
“La trappola in cui si può cadere in un momento di crisi è pensare che abbassando i prezzi si possa trovare una nuova domanda. Bisogna invece comprendere il nuovo scenario, le nuove esigenze dei clienti e avere un prezzo dinamico che cambia in funzione della domanda. Ad esempio oltre alla postazione spiaggia, abbinare pranzo o altri servizi.”
Secondo Vittorio Messina, Presidente Assoturismo, per ottenere dei risultati significativi si pone necessaria una collaborazione concreta tra Scuola e Imprese al fine di creare una fucina di professionalità qualificate e non approssimative.
In linea con questo approccio Elena Gaudio, IV Ufficio – Direzione generale per li ordinamenti scolastici, la valutazione e l’internazionalizzazione del sistema nazionale del Ministero Istruzione Università e Ricerca :
“La partnership tra Scuola e Impresa deve favorire il lavoro dei giovani e del territorio attraverso percorsi formativi mirati che a tutti i livelli consentano di acquisire delle competenze specifiche e che orientino i giovani a delle nuove professioni”.
Anche la prof.ssa Azzurra Rinaldi, Presidente del Corso di Laurea in Economia delle Aziende Turistiche, UNITELMA-SAPIENZA sul tema dichiara che:
“Occorre avviare una revisione strategica della formazione universitaria in questo settore partendo dall’ascolto dei bisogni delle imprese”.
Giorgio Palmucci Presidente ENIT ha concluso l’incontro con queste parole:
“Per migliorare il settore turistico è necessario fare squadra. Ci si deve preparare in modo che il nostro Paese sia pronto dal punto di vista delle infrastrutture e soprattutto sul fronte della sicurezza, che continuerà a essere uno dei fattori principali della scelta del turista”.
Roma, 24 aprile 2021